Whisky Time - Little Fritz and His Friends

WHISKY TIME – Little Fritz and his Friends

Ultimamente ho sentito la necessità di ampliare la mia collezione di dischi quasi scommettendo al buio nella scelta puramente casuale del vinile.

Pescando nel mucchio sono rimasto incuriosito da questo 33 giri, che si colloca temporalmente nella seconda metà degli anni ‘60, con la sua copertina che inequivocabilmente non lasciava fraintendimenti: questo è un album Dixieland con il nostro giovane buon Fritz Trippel armato di bombetta, sigaro d’ordinanza e Vat 69 sul fianco del suo piano.

Il vinile è composto da brani scritti e realizzati dai membri del Trio ed interpretazioni di grandi classici come Summertime, Sugar, Chattanooga Choo-Choo e Mack the Knife.

Fritz Trippel

Fritz Trippel
Fritz Trippel

Dopo una ricerca abbastanza difficoltosa scopro che Fritz Trippel ha cominciato la sua carriera come pianista Jazz sullo stile di Fats Waller ed è stato l’accompagnatore dei più grandi nomi del Jazz come Sidney Bechet, Don Byas, Albert Nicholas ed altri. Ed è proprio da Nicholas che riceve il soprannome di Little Fritz che lo accompagnerà per tutta la sua carriera di musicista. Dopo aver partecipato alla realizzazione di molti dischi e concerti Little Fritz decide di creare un proprio trio di musicisti.

Wallace Bishop

Wallace Bishop

Ad accompagnare Little Fritz in questo disco è il grande batterista Wallace Bishop di Chicago, che può vantare grandi partecipazioni tra le quali Earl Hines, Jelly Roll Morton, Louis Armstrong e Sy Oliver. Wallace Bishop inoltre sa anche cantare e riesce a farlo molto bene; il suo timbro di voce molto originale ed unico viene registrato per la prima volta su questo disco accompagnando grandi successi come “Summertime”, “Paper doll” e “Sugar”.

Oskar Klein

Oskar Klein

Il trio viene completato da Oskar Klein, chitarrista e trombettista Dixieland tra i più conosciuti in Europa soprattutto grazie ai numerosi concerti sostenuti insieme alla famosa orchestra Dixieland “Dutch Swing College Band”.

Little Fritz presenta in questo disco alcuni brani da lui composti tra i quali “Bertice” e naturalmente la title track “Whisky Blues”.

Le sensazioni

Il vinile gira sul piatto con una gradevolezza tale da lasciarmi piacevolmente sorpreso e nonostante l’età non presenta la minima imperfezione segno che il disco è stato trattato con il dovuto riguardo anche se la copertina presenta ovviamente tutti i segni del tempo.

Relativamente alle tracce posso solamente dire che purtroppo abbiamo perso degli artisti eccezionali, unici ed irripetibili che si sono formati nell’età dell’oro del Jazz e se dovesse capitarvi la stessa fortuna che ho avuto io nell’imbattervi in questo bellissimo 33 giri acquistatelo serenamente perché potrebbe essere il titolo giusto per scaldare una serata tra amici sempre che non l’abbia già fatto il vostro bicchiere di Whisky.

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