Insediamenti abusivi di Colli Aniene

In data 23 maggio 2018 insieme ad alcuni membri dell’Associazione Roma Civitas Opus, che ho l’onore di rappresentare in qualità di Presidente, ho partecipato ad un sopralluogo, voluto fortemente dal Capogruppo di FdI alla Regione Lazio Fabrizio Ghera e dal Consigliere Municipale Luca Scerbo Polverato, scaturito dalle vivaci proteste che abbiamo manifestato con la cittadinanza a mezzo stampa come è possibile verificare su Il GiornaleRomaToday ed una molto sentita raccolta firme condivisa con tutte (o quasi) le realtà associative del quartiere.

             

Gli stessi manifestarono immediato e vivo impegno inviando due interrogazioni all’attenzione alle istituzioni che hanno tardato molto nel girare la risposta degli uffici competenti ma che oggi recepiamo dalla segreteria Regionale di Fratelli d’Italia e divulghiamo con estremo ritardo a causa di un mero fraintendimento.

             

Nel contenuto di entrambi i documenti pervenuti la risposta ricevuta in via ufficiale da Roma Capitale in merito all’interrogazione scritta.

Nel primo documento il Direttore del Dipartimento Ambiente afferma il seguente stralcio “… ha richiesto ad AMA Spa un preventivo di spesa per l’asporto dei rifiuti presenti nell’insediamento abusivo in Via Palmiro Togliatti … Si rappresenta che la scrivente Direzione potrà procedere all’esecuzione dell’intervento di asporto rifiuti di cui sopra solo successivamente allo sgombero dell’area da persone, cose e animali di competenza dell’Ufficio Speciale R.S.C.”

Nel secondo documento in ordine di tempo troviamo la risposta all’interrogazione firmata dal Comandante Generale della Polizia Municipale di Roma Capitale Antonio Di Maggio in cui si comunicano le azioni che verranno effettuate: “l’area versa in uno stato di gravissimo degrado a causa dell’ingente quantitativo di rifiuti di ogni genere … In data 13/06/2018 … personale dell’U.O. IV Tiburtino ha effettuato sopralluogo con personale dell’AMA e della Direzione Tecnica del Municipio IV al fine di valutare l’ammontare delle spese da sostenere per la bonifica dell’area, bonifica propedeutica alle operazioni di sgombero.”

Ci auguriamo per il bene di tutti che il processo vada a buon fine prima dell’inizio dell’inverno in modo da trovare una soluzione dignitosa per gli abitanti del campo abusivo che vivono in un forte stato di degrado e per la bonifica dell’area oggi fonte di roghi tossici e ricovero di materiali altamente inquinanti di varia natura.

Naturalmente continueremo a sollecitare le istituzioni e la politica affinché vengano avviate sinergie produttive come avvenuto in questo caso.

Di seguito gli allegati:

Interrogazione Ghera Risposta Assessorato Ambiente Risposta VVUU

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